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EVANTE*1 cpr riv 30 mg

Disponibile

21,16
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DENOMINAZIONE:
EVANTE COMPRESSA RIVESTITA CON FILM

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Ormoni sessuali e modulatori del sistema genitale, contraccettivi d’em ergenza.

PRINCIPI ATTIVI:
Ogni compressa contiene 30 mg di ulipristal acetato.
Eccipienti con ef fetti noti: ogni compressa contiene 240,0 mg di lattosio (come monoidr ato) e 1,35 mg di sodio.
Per l’elenco completo degli eccipienti, veder e paragrafo 6.1.

ECCIPIENTI:
Nucleo della compressa: lattosio monoidrato, amido pregelatinizzato (m ais), sodio amido glicolato, magnesio stearato.
Rivestimento: ipromell osa (E464), idrossipropilcellulosa (E463), acido stearico (E570), talc o (E553b), titanio diossido (E171).

INDICAZIONI:
Contraccettivo d’emergenza da assumersi entro 120 ore (5 giorni) da un rapporto sessuale non protetto o dal fallimento di altro metodo contr accettivo.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR:
Ipersensibilita’ al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1.

POSOLOGIA:
Posologia: il trattamento consiste in una compressa da prendere per vi a orale quanto prima possibile e comunque non oltre 120 ore (5 giorni) da un rapporto sessuale non protetto o dal fallimento di un altro met odo contraccettivo.
Questa compressa puo’ essere assunta in qualsiasi momento durante il ciclo mestruale.
In caso di vomito entro 3 ore dall ‘assunzione della compressa, si deve assumere una seconda compressa.
I n caso di ritardo delle mestruazioni o in presenza di sintomi di gravi danza, prima della somministrazione della compressa si deve escludere l’esistenza di una gravidanza.
Popolazioni speciali.
Compromissione re nale: non e’ necessario alcun adeguamento della dose.
Compromissione e patica: in assenza di studi specifici, non e’ possibile dare raccomand azioni alternative per quanto riguarda la dose di EVANTE.
Compromissio ne epatica grave: in assenza di studi specifici, EVANTE non e’ raccoma ndato.
Popolazione pediatrica: non esiste alcuna indicazione per un us o specifico di ulipristal acetato nei bambini di eta’ prepuberale nell ‘indicazione della contraccezione di emergenza.
Adolescenti: uliprista l acetato e’ adatto a qualsiasi donna in eta’ fertile, comprese le ado lescenti.
Non sono state osservate differenze in termini di sicurezza o efficacia rispetto alle donne adulte di almeno 18 anni di eta’ o piu ‘ (vedere paragrafo 5.1).
Modo di somministrazione: uso orale.
La comp ressa puo’ essere assunta con o senza cibo.

CONSERVAZIONE:
Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dal la luce.
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

AVVERTENZE:
Ulipristal acetato e’ destinato esclusivamente all’uso occasionale.
No n deve mai sostituire l’uso di un metodo anticoncezionale regolare.
In ogni caso si deve consigliare alle donne il ricorso a un metodo contr accettivo regolare.
Ulipristal acetato non e’ destinato all’uso in gra vidanza e non deve essere assunto da donne in gravidanza effettiva o s ospetta.
In ogni caso, esso non interrompe una gravidanza esistente (v edere paragrafo 4.6).
Ulipristal acetato non previene la gravidanza in tutti i casi.
In caso di ritardo di oltre 7 giorni nella comparsa del le successive mestruazioni, se il sanguinamento delle mestruazioni att ese e’ anomalo o se ci sono sintomi che indicano una gravidanza o in c aso di dubbio, si deve eseguire un test di gravidanza.
Come in ogni gr avidanza, la possibilita’ di una gravidanza extrauterina deve essere c onsiderata.
E’ importante sapere che la presenza di sanguinamento uter ino non esclude la possibilita’ di una gravidanza extrauterina.
Le don ne che iniziano una gravidanza dopo aver assunto ulipristal acetato de vono contattare il proprio medico (vedere paragrafo 4.6).
Ulipristal a cetato inibisce o ritarda l’ovulazione (vedere paragrafo 5.1).
Se l’ov ulazione si e’ gia’ verificata, questo non e’ piu’ efficace.
Poiche’ n on e’ possibile prevedere il momento dell’ovulazione, la compressa dev e essere assunta quanto prima dopo un rapporto sessuale non protetto.
Non vi sono dati disponibili sull’efficacia di ulipristal acetato assu nto piu’ di 120 ore (5 giorni) dopo un rapporto non protetto.
Dati lim itati e non conclusivi suggeriscono che ulipristal acetato puo’ risult are meno efficace con l’aumento del peso corporeo o dell’indice di mas sa corporea (BMI) (vedere paragrafo 5.1).
In tutte le donne, la contra ccezione di emergenza deve essere assunta non appena possibile dopo un rapporto non protetto, a prescindere dal peso corporeo o dal BMI.
Dop o l’assunzione della compressa, le mestruazioni possono presentarsi in anticipo o in ritardo di alcuni giorni rispetto al previsto.
Nel 7% c irca delle donne, le mestruazioni si sono presentate con un anticipo d i oltre 7 giorni rispetto alla data attesa.
Nel 18,5% delle donne si e ‘ registrato un ritardo di piu’ di 7 giorni, mentre nel 4% delle pazie nti il ritardo ha superato i 20 giorni.
L’assunzione di ulipristal ace tato in concomitanza con un contraccettivo di emergenza contenente lev onorgestrel non e’ raccomandata (vedere paragrafo 4.5).
Contraccezione dopo l’assunzione di ulipristal acetato.
Ulipristal acetato e’ un con traccettivo di emergenza che riduce il rischio di gravidanza dopo un r apporto non protetto, ma non conferisce protezione contraccettiva ai r apporti successivi.
Pertanto dopo l’uso della contraccezione di emerge nza si deve consigliare alle donne l’uso di un metodo di barriera affi dabile fino alle mestruazioni successive.
Anche se l’uso di ulipristal acetato non e’ controindicato in caso di assunzione continua di un co ntraccettivo ormonale regolare, l’ulipristal acetato puo’ ridurre la s ua efficacia contraccettiva (vedere paragrafo 4.5).
Di conseguenza, se una paziente desidera iniziare o proseguire l’uso di un contraccettiv o ormonale, potra’ farlo dopo l’assunzione di ulipristal acetato, ad o gni modo si deve consigliare alle donne l’uso di un metodo contraccett ivo di barriera affidabile fino alla comparsa delle mestruazioni succe ssive.
Popolazioni speciali: l’uso concomitante di ulipristal acetato con farmaci induttori di CYP3A4 non e’ raccomandato a causa della loro interazione (ad es.
barbiturici (compresi primidone e fenobarbital), fenitoina, fosfenitoina, carbamazepina, oxcarbazepina, medicinali di o rigine vegetale contenenti Hypericum perforatum (Erba di San Giovanni) , rifampicina, rifabutina, griseofulvina, efavirenz, nevirapina e l’us o a lungo termine di ritonavir).
L’uso in donne con asma grave in trat tamento con glucocorticoidi per via orale non e’ raccomandato.
Eccipie nti: questo medicinale contiene lattosio.
I pazienti affetti da rari p roblemi ereditari di intolleranza al galattosio, di deficit totale di lattasi, o di malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assum ere questo medicinale.
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 m g) di sodio per compressa, cioe’ essenzialmente ‘senza sodio’.

INTERAZIONI:
Potenziale capacita’ da parte di altri farmaci di interferire con ulip ristal acetato: Ulipristal acetato e’ metabolizzato da CYP3A4 in vitro .
Induttori di CYP3A4: i risultati in vivo mostrano che la somministra zione di ulipristal acetato con un induttore forte di CYP3A4 come la r ifampicina riduce notevolmente C max e AUC di ulipristal acetato del90 % o piu’ e diminuisce l’emivita di ulipristal acetato di 2,2 volte, co n una corrispondente riduzione dell’esposizione a ulipristal acetato d i circa 10 volte.
Per questo l’uso concomitante di EVANTEcon induttori di CYP3A4 (ad es.
barbiturici (compresi primidone e fenobarbital), fe nitoina, fosfenitoina, carbamazepina, oxcarbazepina, medicinali di ori gine vegetale contenenti Hypericum perforatum (Erba di San Giovanni), rifampicina, rifabutina, griseofulvina, efavirenz e nevirapina) riduce le concentrazioni plasmatiche di ulipristal acetato, con una consegue nte possibile riduzione dell’efficacia di EVANTE.
Per le donne che han no usato nelle ultime 4 settimane medicinali che si comportano da indu ttori enzimatici, EVANTE non e’ raccomandato (vedere paragrafo 4.4) e deve essere considerato l’uso di una contraccezione di emergenza non o rmonale (ovvero spirale intrauterina in rame, Cu-IUD).
Inibitori di CY P3A4: risultati in vivo hanno dimostrato che la somministrazione conco mitante di ulipristal acetato con un inibitore potente e un inibitore moderato di CYP3A4 aumenta C max e AUC di ulipristal acetato fino ad u n massimo di 2 e 5,9 volte, rispettivamente.
E’ improbabile che gli ef fetti degli inibitori di CYP3A4 abbiano conseguenze cliniche.
L’inibit ore di CYP3A4 ritonavir puo’ avere anche un effetto di induzione su CY P3A4 se viene usato per un periodo prolungato.
In tali casi, ritonavir potrebbe ridurre le concentrazioni plasmatiche di ulipristal acetato.
L’uso concomitante di questi medicinali non e’ quindi raccomandato (v edere paragrafo 4.4).
L’induzione dell’enzima si esaurisce lentamente e gli effetti sulla concentrazione plasmatica di ulipristal acetato po ssono manifestarsi anche se la donna ha smesso di assumere un induttor e dell’enzima nelle ultime 4 settimane.
Medicinali che influiscono sul pH gastrico: la somministrazione concomitante di ulipristal acetato ( compressa da 10 mg) con l’inibitore della pompa protonica esomeprazolo (20 mg al giorno per 6 giorni) ha determinato una riduzione media del la C max di circa il 65%, un ritardo del T max (da una mediana di 0,75 ore a 1,0 ore) e un aumento dell’AUC (area sotto la curva) media del 13%.
La rilevanza clinica di questa interazione per la somministrazion e di una dose singola di ulipristal acetato come contraccezione d’emer genza non e’ nota.
Potenziale capacita’ da parte di ulipristal acetato di interferire con altri medicinali.
Contraccettivi ormonali: poiche’ ulipristal acetato si lega con grande affinita’ al recettore del prog esterone, puo’ interferire con l’azione di medicinali contenenti proge stinici.
L’azione anticoncezionale di contraccettivi ormonali combinat i e di contraccettivi a base di soli progestinici puo’ risultare ridot ta.
L’uso concomitante di ulipristal acetato e di un metodo contraccet tivo d’emergenza contenente levonorgestrel non e’ raccomandato (vedere paragrafo 4.4).
I dati in vitro indicano che ulipristal acetato e il suo metabolita attivo non inibiscono significativamente CYP1A2, 2A6, 2 C9, 2C19, 2D6, 2E1 e 3A4 a concentrazioni clinicamente rilevanti.
Dopo la somministrazione di una dose singola, e’ improbabile che si verifi chi l’induzione di CYP1A2 e CYP3A4 da parte di ulipristal acetato o de l suo metabolita attivo.
E’ dunque improbabile che la somministrazione di ulipristal acetato alteri la clearance di prodotti medicinali meta bolizzati da questi enzimi.
Substrati della P-glicoproteina (P-gp): i dati in vitro indicano che ulipristal acetato potrebbe essere un inibi tore della P-gp a concentrazioni clinicamente rilevanti.
I risultati i n vivo con il substrato della P-gp fexofenadina non hanno fornito risu ltati definitivi.
E’ improbabile che gli effetti dei substrati della P -gp possano avere conseguenze cliniche.

EFFETTI INDESIDERATI:
Riassunto del profilo di sicurezza Le reazioni avverse segnalate con m aggiore frequenza sono state cefalea, nausea, dolore addominale e dism enorrea.
La sicurezza di ulipristal acetato e’ stata valutata in 4.718 donne durante il programma di sviluppo clinico.
Reazioni avverse.
Di seguito si riportano le reazioni avverse registrate nel programma di f ase III su 2.637 donne.
Le reazioni avverse elencate di seguito sono c lassificate per frequenza e secondo la classificazione per sistemi e o rgani in base alla seguente convenzione: molto comune ( >= 1/10), comu ne ( >= 1/100, = 1/1.000, = 1/1 0.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000), e non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).
INSERIRE TABEL LA *Sintomo che puo' essere correlato anche a una gravidanza non diagn osticata (o a complicanze correlate).
Adolescenti: il profilo di sicur ezza osservato in donne di eta' inferiore a 18 anni negli studi e nell 'esperienza post-marketing e' simile a quello osservato in donne adult e durante il programma di fase III (vedere paragrafo 4.2).
Esperienza post-marketing: le reazioni avverse segnalate spontaneamente nella fas e post-marketing sono state simili per natura e frequenza al profilo d i sicurezza descritto durante il programma di fase III.
Descrizione di alcune reazioni avverse.
La maggioranza delle donne (74,6%) negli stu di di fase III ha avuto le mestruazioni successive alla data prevista o entro +/- 7 giorni, mentre nel 6,8% di loro le mestruazioni sono app arse oltre 7 giorni prima del previsto e il 18,5% ha registrato un rit ardo di piu' di 7 giorni sulla data prevista per l'inizio delle mestru azioni.
Il ritardo e' stato maggiore di 20 giorni nel 4% delle donne.
Una minoranza (8,7%) delle donne ha riferito un sanguinamento intermes truale per una durata media di 2,4 giorni.
Nella maggioranza dei casi (88,2%) il sanguinamento e' stato descritto come spotting.
Tra le donn e che hanno assunto ulipristal acetato negli studi di fase III, solo l o 0,4% ha riferito un sanguinamento intermestruale abbondante.
Negli s tudi di fase III, 82 donne sono state arruolate piu' di una volta e ha nno quindi ricevuto piu' di una dose di ulipristal acetato (73 donne s ono state arruolate due volte e 9 donne sono state arruolate tre volte ).
Non sono state osservate differenze nella sicurezza di questi sogge tti in termini di incidenza e gravita' delle reazioni avverse, variazi oni di durata o volume delle mestruazioni o incidenza del sanguinament o intermestruale.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segn alazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'auto rizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitor aggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
Agli ope ratori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa s ospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo htt ps://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:
Gravidanza.
EVANTE non e' destinato all'uso durante la gravidanza e no n deve essere assunto da donne in gravidanza effettiva o sospetta (ved ere paragrafo 4.2).
Ulipristal acetato non interrompe una gravidanza e sistente.
Dopo l'assunzione di EVANTE puo' occasionalmente instaurarsi una gravidanza.
Anche se non si e' riscontrato alcun potenziale terat ogenico, i risultati ottenuti su specie animali sono insufficienti per una valutazione della tossicita' riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).
I dati limitati relativi all'esposizione in gravidanza a EVANTE nella specie umana non suggeriscono problemi per la sicurezza.
Tuttavia e' importante che eventuali gravidanze di donne che hanno assunto EVANTE siano segnalate su https://ulipristal-pregnancy-registry.com/it/.
Lo s copo di questo registro su Web e' raccogliere informazioni sulla sicur ezza da donne che hanno assunto EVANTE in gravidanza o che hanno inizi ato una gravidanza dopo aver assunto EVANTE.
Tutti i dati raccolti del le pazienti rimarranno anonimi.
Allattamento Ulipristal acetato viene escreto nel latte materno (vedere paragrafo 5.2).
L'effetto sui neonat i/lattanti non e' stato studiato.
Non si possono escludere rischi per il bambino allattato con latte materno.
Dopo l'assunzione di EVANTE pe r la contraccezione di emergenza, l'allattamento con latte materno non e' raccomandato per una settimana.
Durante questo periodo si raccoman da alla madre di prelevare il latte dal seno e di eliminarlo per mante nerne attiva la produzione.
Fertilita': dopo il trattamento con EVANTE come contraccettivo d'emergenza si prevede un rapido ritorno alla fer tilita'.
Si deve pertanto consigliare alle donne l'uso di un metodo di barriera affidabile per tutti i rapporti sessuali successivi fino all e mestruazioni successive.

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